Prevenzione

SENSIBILITÀ DENTALE – Se c’è un fastidio nella nostra bocca che può farci rabbrividire, è quella sensazione che si verifica quando i nostri denti reagiscono in modo eccessivo al caldo o al freddo, ma anche al dolce e all’acido. Lo sappiamo, possiamo capire quanto possa essere doloroso e indisponente. E se vi sta colpendo, sia quando sorseggiate un sorso di caffè bollente che quando mangiate un gelato rinfrescante, potreste chiedervi: “Cosa posso fare per risolvere questo problema?” Bene, lascia che ti venga fornito qualche consiglio dal tuo studio dentistico di fiducia a Balduina, Roma ed Amelia, Terni.

Cos’è la sensibilità dentale al caldo o al freddo?

L’ipersensibilità dentinale, comunemente nota come sensibilità dentale al caldo o al freddo è quella fastidiosa sensazione di dolore o disagio che si verifica quando i denti vengono a contatto con cibi o bevande dalle temperature estreme, troppo calde o troppo fredde. I denti più frequentemente coinvolti sono appartenenti al settore anteriore dell’arcata inferiore o il settore posteriore dell’arcata superiore. Questo disturbo affligge moltissimi soggetti, e le statistiche affermano che si sviluppi più spesso in un’età compresa tra i 20 e i 50 anni, più nel sesso femminile rispetto a quello maschile, e che tenda a rallentare col tempo e ridursi considerevolmente oltre i 50-60 anni.

Cosa provoca la sensibilità dentale?

La sensibilità dentale può essere causata da una serie di fattori, tra cui l’erosione dello smalto, il bruxismo, la recessione gengivale, la presenza di carie, o addirittura dallo spazzolamento troppo
aggressivo.

Erosione dello smalto

Lo smalto è lo strato più esterno dei nostri denti, la rigida barriera protettiva che difende la dentina e il sottostante tessuto vasculonervoso dagli agenti esterni. Esso può erodersi nel tempo a causa di
una serie di fattori. L’erosione dello smalto può essere causata da una dieta ricca di cibi e bevande acide, come agrumi, bibite gassate o succhi di frutta. Anche il bruxismo (digrignamento dei denti) può contribuire all’erosione dello smalto, così come l’uso eccessivo di dentifrici abrasivi o uno spazzolamento troppo aggressivo.
Quando si verifica la suddetta erosione dello smalto, la distanza tra i tessuti interni del dente e gli stimoli esterni si riduce, così i denti diventano più sensibili alle variazioni di temperatura causando quella fastidiosa sensazione di dolore.

Recessione gengivale

Le gengive svolgono un ruolo fondamentale nel proteggere le radici dei nostri denti. Tuttavia, a
causa di malattie gengivali, spazzolatura troppo aggressiva o fattori genetici, le gengive possono ritirarsi, esponendo le radici dei denti. In queste ultime lo strato protettivo che riveste la dentina e i nervi sottostanti si riduce considerevolmente, e la mancanza della protezione data dalla gengiva può portare a sensibilità dentale, poiché le radici non sono protette dallo smalto e sono più sensibili agli stimoli esterni.

Presenza di carie

Le carie portano alla distruzione dei tessuti duri del dente per azione dei batteri, i quali si nutrono di zuccheri per rilasciare un acido corrosivo nei confronti dello smalto. Nel loro stadio avanzato, le carie si manifestano come cavità ben definite e profonde che mettono in comunicazione i tessuti interni del dente con l’esterno, causando sensibilità e dolore. 

Spazzolamento aggressivo

Uno spazzolamento troppo vigoroso o l’uso di spazzolini con setole troppo rigide possono
danneggiare lo smalto dei denti e irritare le gengive, aumentando la sensibilità dentale. È
importante utilizzare una tecnica di spazzolamento delicata e un spazzolino con setole morbide
per proteggere i denti e le gengive.

Cosa fare in caso di sensibilità dentale?

  1. Usate un dentifricio per denti sensibili: Sì, esistono dentifrici specifici progettati
    appositamente per ridurre la sensibilità dentale, innalzandone la soglia di resistenza. Cercate quelli che contengono ingredienti
    come il nitrato di potassio o il fluoruro di sodio, oppure contenenti microparticelle di idrossiapatite, e usate il dentifricio regolarmente per aiutare
    a rinforzare lo smalto dei denti e ridurre il disagio.
  2. Evitate cibi e bevande estreme: Se state già soffrendo di sensibilità dentale, potrebbe
    essere saggio evitare cibi e bevande che sono troppo caldi o troppo freddi. Optate per
    temperature più moderate e vedete se ciò allevia il disagio.
  3. Limitate l’uso di bevande acide: Le bevande acide come il succo d’arancia o le bibite
    gassate possono contribuire all’erosione dello smalto dentale, aumentando così la
    sensibilità. Cercate di limitare il consumo di queste bevande e assicuratevi di sciacquarvi la
    bocca con acqua dopo averle bevute.
  4. Prenotate una visita dal dentista: Questo è il nostro consiglio migliore. Non procrastinate
    una visita dal dentista, soprattutto se la sensibilità dentale persiste nonostante i vostri sforzi
    per gestirla a casa. Il vostro dentista qui a Balduina, Roma, sarà in grado di valutare la
    situazione e consigliarvi il trattamento migliore per voi.

Posso fare qualcosa per prevenire la sensibilità dentale?

Certamente! Ci sono diverse misure preventive che potete adottare per ridurre il rischio di sensibilità dentale. Queste includono l’uso di un dentifricio per denti sensibili, evitare cibi e bevande acide, limitare il consumo di alimenti troppo caldi o troppo freddi e mantenere una corretta igiene orale.

Come curare la sensibilità dentale?

La sensibilità dentale al caldo o al freddo può essere un fastidio, ma non dovete affrontarla da
soli. Seguite i consigli sopra indicati e, se necessario, non esitate a contattare il vostro dentista di
fiducia a Balduina, Roma o Amelia, Terni: siamo qui per aiutarvi a sorridere senza dolore!

Il trattamento è doloroso?

Questa è una preoccupazione comune tra i pazienti. Fortunatamente, la maggior parte dei
trattamenti per la sensibilità dentale sono indolori e possono essere eseguiti comodamente in studio odontoiatrico.

La sensibilità dentale è un segno di un problema più grave?

In molti casi, la sensibilità dentale è il risultato di un problema relativamente semplice da trattare, come la recessione gengivale o la presenza di carie dentali. Tuttavia, in alcuni casi potrebbe essere un segno di un problema più serio, come una frattura dentale. È sempre meglio consultare il dentista per una valutazione accurata.

Cosa posso fare quando la sensibilità diventa insopportabile?

Se avete provato i rimedi casalinghi consigliati in questo articolo e la sensibilità persiste, è fondamentale consultare il vostro dentista di fiducia. Il vostro dentista sarà in grado di valutare la causa della sensibilità e consigliarvi il trattamento migliore per alleviare il disagio.

Trattamento sensibilità dentale Balduina Roma | Curare sensibilità dentale Amelia Terni

Per prenotare la tua visita puoi contattare la segreteria del nostro Studio Dentistico di Balduina Roma al numero 0635451087 o su whatsapp allo 335 526 0502 oppure , se sei interessat* al nostro Studio Dentistico in Umbria, nella sede di Amelia, puoi contattare i numeri: 3493235541 – 335 526 0502.

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